Gli aeroporti di Linate e Malpensa

L’aeroporto di Linate

Collocazione territoriale

L’aeroporto di Linate è profondamente inserito nella cintura urbanizzata di Milano, nel settore Sud-Est della provincia. Occupa un’area complessiva di circa 350 ettari e si estende quasi principalmente sul territorio del comune di Peschiera Borromeo e, in misura minore, dei comuni di Segrate e Milano. Confinano con il sedime dell’aeroporto il Parco Forlanini - uno dei maggiori parchi dell’area urbana milanese - e l’Idroscalo.

Linate - Planimetria dell’aeroporto, air-side

Lo scalo è dedicato, in misura prevalente, ad una clientela di tipo frequent flyer su rotte di particolare attrattività, nazionali ed internazionali (queste ultime sia all’interno dell’Unione Europea che al di fuori di essa). Nel 2012 Linate ha operato il 6,2% dei passeggeri, il 7,1% dei movimenti di aeromobili e l’1,9% del cargo sul totale Italia. (1)

Caratteristiche infrastrutturali

Lo scalo è dotato di 2 piste per l’atterraggio e il decollo, delle quali la prima (lunga 2.442 metri) destinata all’aviazione commerciale e la seconda (lunga 601 metri) destinata all’Aviazione Generale. Le infrastrutture di volo includono una via di rullaggio principale, della lunghezza di circa 2.100 metri, un sistema di raccordi di circa 4.000 metri e 2 piazzali per gli aeromobili. Le piazzole sono 47 e offrono una capacità di sosta contemporanea per 41 aeromobili.

Scheda Aeroporto di Linate

Traffico (*) Anno 2012 Δ 12/ 11 Rank ITA
Passeggeri 9.175.619 1,3%
Movimenti 96.186 1,7%
Profilo competitivo      
N° Vettori (con almeno 10 movimenti/anno)     19
N° aeroporti raggiungibili in giornata     387
% di PIL EU raggiungibile entro 4 ore     82,4%
% di ASK del principale vettore     63,3% (Alitalia)
Standard operativi anno 2012      
Puntualità in partenza (ritardi inferiori a 15’)     88,6%
Riconsegna 1° bagaglio entro 18’     95,2%
N° bagagli disguidati/1.000 passeggeri     5,0
Caratteristiche infrastrutturali      
Superficie del sedime     350 ha
N° piste     2
N° piazzole di sosta aeromobili     47
N° banchi check-in     83
N° uscite di imbarco     24
Superficie terminal dedicata ad attività commerciali     21%
Superficie magazzino merci     16.800 m2
Capacità di movimentazione merci     80-100 mila t/a
Centrale di cogenerazione – potenza elettrica installata     24 MWe
Centrale di cogenerazione – potenza termica installata     18 MWt
N° parcheggi     3
N° posti auto destinati ai passeggeri     3.933
N° posti auto destinati riservati ad operatori aeroportuali     1.850
N° piazzole di sosta taxi     169

Fonti: SEA, Assaeroporti (www.assaeroporti.it), ICCSAI Fact Book 2013

L’aerostazione passeggeri si estende su 3 livelli per una superficie complessiva di circa 75.000 m2 (di cui circa 33.000 aperti al pubblico), è dotata di 83 check-in counter e 24 gate, di cui 5 serviti da loading bridge e i restanti destinati agli aeromobili posizionati in parcheggi remoti raggiungibili con i bus interpista. Il 21% della superficie dell’aerostazione aperta al pubblico è dedicato all’esercizio di attività commerciali (punti vendita e di ristorazione, autonoleggio e servizi bancari) ed il 7,5% ai servizi resi dalle compagnie aree (check-in e biglietteria). L’area merci dispone di un magazzino per le merci di circa 16.800 m2 con una capacità di trattamento di 80-100.000 ton/anno.

Modello di traffico

Il modello di traffico di Linate è improntato sul cosiddetto modello tradizionale “Point to point”, che si caratterizza per collegamenti destinati a servire, con voli diretti, due scali senza prevedere possibilità di prosecuzione verso altre destinazioni con il medesimo biglietto. Tale modello di traffico:

  • risente delle limitazioni, in termini di destinazioni operabili, stabilite dai Decreti Bersani 1 e Bersani bis;
  • in considerazione dell’assenza pressoché totale di passeggeri in transito, non necessita di infrastrutture appositamente dedicate alla gestione di tale tipologia di passeggeri;
  • considerando la limitazione della capacità aeroportuale assegnata allo scalo non presenta picchi di traffico nell’arco di giornata;
  • in ragione della clientela business alla quale è prevalentemente orientato lo scalo, presenta volumi di traffico pressoché costanti nel corso della settimana, a fronte di una riduzione dei medesimi volumi nel fine settimana.

L’aeroporto di Malpensa

Collocazione territoriale

L’aeroporto di Malpensa si colloca nell’alta pianura lombarda, nel settore Sud-Ovest della provincia di Varese, a 48 km da Milano, a cui è collegato mediante la rete ferroviaria (29 minuti di percorrenza dal centro città) e un sistema viario, anche autostradale, che mette in comunicazione l’aeroporto con le principali località del Nord-Italia con la Svizzera.

Malpensa Planimetria dell’aeroporto  airside

L’area del sedime si estende per 1.220 ettari sui territori di sette comuni: Somma Lombardo, Casorate Sempione, Cardano al Campo, Samarate, Ferno, Lonate Pozzolo e Vizzola Ticino.

È circondata da una zona boschiva che si dirada verso i territori comunali lasciando spazio a superfici seminative.

Tutto il sedime e il territorio dell’aeroporto sono parte del Parco lombardo della Valle del Ticino, primo parco regionale d’Italia, nato nel 1974 per preservare il fiume e i numerosi ambienti naturali della Valle del Ticino dall’industrializzazione e da un’urbanizzazione sempre più invasiva e per salvaguardare il ricco patrimonio di biodiversità.

Lo scalo di Malpensa è il secondo in Italia per numero di movimenti complessivi di aeromobili e numero di passeggeri. Malpensa ha gestito il 12,7% dei movimenti complessivi, il 12,6% del traffico passeggeri e il 48,6% del trasporto merci registrati nel 2012 in Italia.

Caratteristiche infrastrutturali

Lo scalo dispone di due piste parallele, distanti 808 metri tra loro, lunghe 3.920 metri ciascuna e abilitate a tutti gli aeromobili in servizio. Le piste non consentono di effettuare avvicinamenti paralleli indipendenti.

Il sistema di vie di rullaggio e di raccordi si sviluppa per circa 19,4 km complessivi (28,5 km se si considerano anche i percorsi di rullaggio sui piazzali).

Le 187 piazzole di sosta per gli aeromobili – di cui 109 a Malpensa 1, 43 a Malpensa 2 e 35 a Malpensa Cargo - consentono una capacità massima di sosta contemporanea di 140 velivoli.

Scheda Aeroporto di Malpensa
Traffico (* ) Anno 2012 Δ 12/ 11                       Rank ITA
Passeggeri 18.329.205 -4%                                  2°
Merci (t/a) 405.858 -7,8%
Movimenti 170.747 -8,6%                                2°
Profilo competitivo      
N° Vettori (con almeno 10 movimenti/anno)     140
N° aeroporti raggiungibili in giornata     387
% di PIL EU raggiungibile entro 4 ore     91,7%
% di ASK del principale vettore     13,1% (easyJet)
Rank connettività mondiale     29°
Rank connettività europea     18°
Standard Operativi anno 2012      
Puntualità in partenza     85%
Riconsegna 1° bagaglio entro 27’      
•  Malpensa 1     96,5%
•  Malpensa 2     96,7%
N° bagagli disguidati/1.000 passeggeri     3,0
Caratteristiche infrastrutturali      
Superficie del sedime     1.220 ha
N° piste     2
N° piazzole di sosta aeromobili     187
N° banchi check-in:      
•  Malpensa 1     254
•  Malpensa 2     57
N° uscite di imbarco:      
 •  Malpensa 1     64
•  Malpensa 2     28
Superficie dei terminal dedicata ad attività commerciali      
•  Malpensa 1     16% della superficie aperta al pubblico
•  Malpensa 2     17,8% della superficie aperta al pubblico
Baggage Handling System Malpensa 1     10.650 bagagli/ora
Baggage Handling System Malpensa 2     4.800 bagagli/ora
N° caroselli di riconsegna bagagli      
•  Malpensa 1     10
•  Malpensa 2     5
Capacità di movimentazione merci     500-560.000 ton/anno
Centrale di cogenerazione – potenza elettrica installata     70 MWe
Centrale di cogenerazione – potenza termica installata     62 MWt
N° parcheggi      
•  Malpensa 1     4
•  Malpensa 2     2
N° posti auto destinati ai passeggeri      
•  Malpensa 1     7.288
•  Malpensa 2     3.429
N° posti auto destinati ad operatori aeroportuali      
•  Malpensa 1     2.563
•  Malpensa 2     1.160
•  Area intermedia Malpensa 1-Malpensa 2     1.609
•  Malpensa Cargo     1.159
N° piazzole di sosta taxi      
•  Malpensa 1     280
•  Malpensa 2     20

Fonti: SEA, Assaeroporti (www.assaeroporti.it), ICCSAI Fact Book 2013

Sono presenti 2 aerostazioni per i passeggeri. Malpensa 1, operativa dal 1998, è stata realizzata secondo uno schema di tipo modulare e si compone di un corpo principale (che si sviluppa su 6 piani) e due satelliti disposti sul piazzale aeromobili, da cui si dipartono i pontili di imbarco dei passeggeri.

I due satelliti sono collegati al corpo principale da un doppio tunnel destinato ai passeggeri in arrivo ed in partenza e da un corridoio coperto destinato alla movimentazione dei bagagli.

È dotato di 254 check-in counter e 64 gate, di cui 20 serviti da loading bridge ed i restanti destinati agli aeromobili posizionati in parcheggi raggiungibili con i bus interpista.

Il 16% circa della superficie aperta al pubblico è dedicato all’esercizio di attività commerciali (punti vendita e di ristorazione, autonoleggio e servizi bancari).

Malpensa 2 è dotato di 57 check-in counter e 28 gate destinati agli aeromobili posizionati in parcheggi raggiungibili con i bus interpista. Il 17,8% circa della superficie aperta al pubblico è dedicato all’esercizio di attività commerciali.

Malpensa Cargo dispone di magazzini per una superficie di 50.000 m2 ed ha una capacità compresa tra le 500 e le 560.000 tonnellate di merce annua.

L’aeroporto è dotato anche di un hangar per il ricovero e la manutenzione degli aeromobili e di spazi ad uso uffici.

Modello di traffico

Il modello di traffico sviluppato e gestito dall’aeroporto di Malpensa è definibile come “Big Point”, ossia un modello di traffico ibrido che coniuga la presenza di servizi “Point to point” (caratterizzati da collegamenti destinati a servire, con voli diretti, due scali senza prevedere possibilità di prosecuzione verso altre destinazioni con il medesimo biglietto) con il sistema di feederaggio applicato dal modello hub e finalizzato a convogliare i passeggeri in prosecuzione verso destinazioni di lungo raggio. Tale sistema ibrido può essere sviluppato in presenza di un forte bacino d’utenza, tale da garantire un volume di traffico passeggeri che attragga quelle compagnie aeree in grado di offrire una gamma completa di collegamenti. Attraverso tale modello l’aeroporto può svolgere funzione sia di connessione tra destinazioni a corto raggio sia di smistamento del traffico in transito verso destinazioni di lungo raggio.

Il modello di traffico sviluppato e gestito dall’aeroporto di Malpensa nel segmento passeggeri è caratterizzato dalla presenza di una molteplicità di vettori.

L’ampio bacino di riferimento è infatti in grado di generare significativi volumi di traffico passeggeri sulle rotte a prescindere dal vettore che le opera, consentendo di frazionare l’offerta di voli tra più vettori e agevolandone l’eventuale sostituzione.

Nel segmento merci, l’aeroporto di Malpensa opera in un bacino di riferimento caratterizzato da un’elevata richiesta di trasporto merci via aerea, tale da non poter essere soddisfatta per intero dall’offerta di voli All cargo da parte dei vettori operanti in tale area. Ne consegue che parte delle merci generate in tale bacino viene trasportata via gomma verso scali di altri paesi europei (le cosiddette “fughe di merci”).

(1) Fonte: Assaeroporti (www.assaeroporti.it)

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