Safety Aeroportuale

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Negli aeroporti di Milano è attivo un efficace Safety Management System (SMS) validato e controllato anche da ENAC. In tale contesto vengono sistematicamente convocate riunioni mensili del Safety Board (organismo interno del gestore aeroportuale) e, su entrambi gli scali, riunioni del Safety Committee che coinvolgono tutti gli operatori, le compagnie aeree, i soggetti attori, a vario titolo, delle differenti attività e gli enti istituzionali presenti nei due aeroporti.

Le due differenti tipologie di riunioni si alimentano vicendevolmente in modo da assicurare la completa e diffusa trattazione dei temi di sicurezza delle operazioni e identificare, secondo necessità, opportune azioni di prevenzione e, nel caso, di contrasto e mitigazione.

Principi della politica di safety aeroportuale

I principi ispiratori della politica di Safety Aeroportuale del Gruppo SEA sono:

  • garantire la rispondenza progettuale e realizzativa, e il suo mantenimento nel tempo, delle infrastrutture di volo, degli impianti e delle attrezzature agli standard nazionali e internazionali, sia in termini progettuali, sia sotto il profilo dell’efficienza e dell’efficacia d’utilizzo verso il mantenimento dei più alti livelli di sicurezza e di qualità del servizio;
  • assicurare una continua revisione dei processi e delle procedure operative per conseguire la maggiore conformità possibile ai dettami nazionali e internazionali in tema di safety, di qualità e di efficienza/efficacia operativa;
  • attuare una sistematica, ricorrente e adeguata azione di formazione di tutto il personale, con priorità per quello maggiormente coinvolto nei processi operativi, ponendo particolare accento sui requisiti e sulle conseguenti azioni e comportamenti orientati alla massima salvaguardia della sicurezza, dei livelli di qualità, di regolarità del servizio e della sua efficienza.

Logiche di intervento

Le logiche di intervento sono finalizzate ai seguenti aspetti:

  • responsabilizzazione alle problematiche di safety di tutto il management e dei singoli collaboratori, a tutti i livelli coinvolti nelle varie attività aziendali;
  • necessità di dare prima di ogni altra cosa priorità alla sicurezza operativa;
  • riduzione al minimo dei rischi legati a tutte le operazioni a terra, e in particolare a quelle connesse con gli aeromobili;
  • obbligo del mantenimento degli standard di safety per tutti gli operatori, le ditte e i soggetti esterni operanti a qualsiasi titolo all’interno del sedime aeroportuale;
  • mantenimento e miglioramento del livello di sicurezza conseguito attraverso periodici e sistematici processi di risk analysis, di tracciabilità del sistema, di auditing e di individuazione di specifici safety objectives in relazione alle tematiche trattate ogni mese nelle riunioni dei Safety Board e dei Safety Committee;
  • costante azione di sensibilizzazione e di comunicazione affinché ogni evento che possa avere riflessi sulla safety venga segnalato e successivamente esaminato.

Nel rispetto di quanto stabilito da ENAC sono stati attivati specifici approfondimenti su temi particolarmente significativi tramite opportuni Working Groups. All’interno del SMS sono operativi specifici gruppi tematici relativi a:

  • Working Groups Petrolieri: tavolo su cui si è sviluppato il “Progetto pilota per il rifornimento di carburante degli aeromobili con passeggeri a bordo, senza la presenza dei Vigili del Fuoco”. All’interno del gruppo vengono anche analizzate e valutate tutte le azioni opportune per la riduzione dei possibili sversamenti di carburante;
  • Working Group Sicurezza di Rampa: estende a tutti gli handler l’azione specifica sui temi di sicurezza di rampa. Il Working Group Sicurezza di Rampa analizza le risultanze e propone azioni di miglioramento, condivise con i Post Holder Movimento e Terminal, allo scopo di costituire una solida base da presentare ai Safety Committee per il massimo livello di coinvolgimento di tutti gli operatori ed i soggetti a vario titolo presenti nelle operazioni aeroportuali.

Safety Management Land side

Il Safety Management System in un aeroporto è legato anche alla gestione della flora e della fauna e si declina nei seguenti temi:

  • aspetti di sicurezza;
  • governo delle mappe ostacoli;
  • interventi di mitigazione;
  • aspetti paesaggistici;
  • attenzione alla biodiversità.

Ogni aeroporto, in quanto vero e proprio ecosistema (sia pur semi-naturale), è un’entità unica e come tale va trattata. SEA ha sviluppato all’interno dei propri sedimi una politica per la riduzione/controllo del “rischio da wildlife strike/gestione aree verdi” che prevede:

  • inventario periodico della fauna e condizioni interne;
  • controllo dell’altezza dell’erba, sfalci ed essenze;
  • wildlife control (conigli, lepri, ecc);
  • azioni sul contesto circostante per diminuirne l’attrattività.

Allo scopo di rendere l’aeroporto meno attrattivo nei confronti della fauna si è provveduto ad avviare specifiche ricerche naturalistiche ambientali negli scali di Linate e Malpensa.

Gli studi hanno fornito una serie di raccomandazioni ovvero linee guida, per la riduzione del rischio da wildlife strike agendo sugli aspetti ambientali dell’aeroporto, con particolare riguardo alla gestione delle aree verdi.

Il primo studio naturalistico commissionato è stato realizzato nel 2002 a cura del Dipartimento di Biologia Animale Università di Pavia, successivamente sono stati realizzati da Bird Control Italy e dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e, dal 2011, è previsto un aggiornamento annuale da parte di Bird Control Italy dei risultati già ottenuti, nell’ottica di un miglioramento delle conoscenze ornitologiche relative all’ambiente aeroportuale.

Le recenti ricerche sono state realizzate in applicazione di quanto previsto da ENAC, ponendosi i seguenti obiettivi:

  • identificazione dei volatili presenti in aeroporto;
  • identificazioni dei mesomammiferi presenti in aeroporto (lepri, conigli, volpi);
  • valutazione dell’utilizzo degli habitat;
  • andamenti mensili delle popolazioni residenti;
  • orari preferiti di presenza;
  • zone di concentrazione nell’aeroporto;
  • descrizione dei movimenti giornalieri;
  • localizzazione delle eventuali fonti di attrazione dei volatili presenti in aeroporto;
  • valutazione della potenziale pericolosità dei volatili per la navigazione aerea (risk assessment);
  • contestualizzazione ambientale del sito aeroportuale.

È previsto un aggiornamento annuale di tale ricerca che oltre a valutare i rischi bird strike dovuti alla presenza di volatili e mammiferi in aeroporto e le attrattive ambientali interne, analizza eventuali attrattive esterne nelle immediate vicinanze dell’aeroporto.

Wildlife Strike: prevenzione e monitoraggio

Le attività di prevenzione e di monitoraggio del fenomeno wildlife strike sono disciplinate dal “Piano di riduzione del rischio da impatto con uccelli ed animali selvatici” e dalla relativa Procedura Operativa, entrambi inseriti nei manuali di aeroporto (distinti per Linate e per Malpensa) e redatti da SEA in qualità di gestore aeroportuale in conformità alla circolare ENAC APT 16/2004 e certificati dall’ente stesso. Sono inoltre periodicamente soggetti ad audit sia da parte dell’autorità che ad opera di personale interno.

Gli aspetti relativi al tema specifico del bird strike sono trattati nella Circolare ENAC APT-01B “Direttiva sulle procedure da adottare per la prevenzione dei rischi di impatto con volatili negli aeroporti”, in linea con le disposizioni ICAO Annex 14. Sia il Piano che la Procedura Operativa si attengono alle linee guida della circolare, garantendo una costante attività di monitoraggio e di allontanamento di uccelli e di fauna dal sedime.

Particolare attenzione viene data all’area di manovra con l’utilizzo di moderne attrezzature messe a disposizione dal mercato internazionale. A supporto di questa attività SEA si avvale della società BCI (Bird Control Italy, società italiana leader del settore di prevenzione del bird strike e che svolge la propria attività nella maggior parte degli aeroporti nazionali).

Tutti gli interventi effettuati sono documentati con i bird strike monitoring form e con i bird strike reporting form ed alimentano un data base che viene gestito con un programma software chiamato “Bird Strike Management System”. Le misure preventive adottate sono da identificarsi nel monitoraggio e nell’allontanamento continuo messo in atto durante le ore di luce da biologi ed esperti ornitologi, che compongono la Bird Control Unit. Questi ispezionano costantemente il sedime aeroportuale a bordo di una vettura dotata di sistemi di allontanamento veicolari e portatili. In entrambi gli aeroporti è presente inoltre un sistema di allontanamento fisso chiamato “Space Control” ed una serie di dispositivi di dissuasione acustica. Anche attraverso due convenzioni specifiche definite rispettivamente con la Provincia di Milano e con la Provincia di Varese, particolare attenzione viene posta da SEA alle aree verdi per gestire il complesso ecosistema floro-faunistico e per assicurare, ai fini di mantenere le migliori condizioni di sicurezza per le operazioni, che non vi siano particolari aspetti di attrattività dei sedimi per i volatili e la fauna.

Segnalazioni di bird strike

Rispetto al 2011 le segnalazioni di bird strike su Linate sono aumentate, principalmente a causa della straordinaria pullulazione di arvicole che hanno rappresentato una grande attrattiva per aironi cenerini, poiane, gheppi e cornacchie, mentre l’abbondanza di lombrichi in primavera, estate ed autunno ha costituito attrattiva per i gabbiani comuni. Per quanto riguarda invece Malpensa si osserva un andamento delle segnalazioni in diminuzione.

SEA ha messo in atto azioni di prevenzione e mitigazione: l’incremento della consistenza degli strumenti dissuasivi anti volatili con 12 cannoncini a gas propano radiocomandati, appositamente sviluppati; l’utilizzo di prodotti consigliati dai Consorzi agrari locali ed impiegati in agricoltura dopo lo sfalcio dell’erba, in grado di controllare le popolazioni di invertebrati che costituiscono attrattiva per molti uccelli e mammiferi; una campagna di contenimento delle arvicole e dei lombrichi. A Malpensa, il differente contesto naturale circostante, i comportamenti delle specie pericolose (piccioni, cornacchie, gheppi, ecc.), unito ad una buona gestione del verde, consentono di contenere il disturbo della fauna al traffico aereo.

Indicatori di wildlife striking
  Linate Malpensa
2010 2011 2012 2010 2011 2012
Wildlife Strike (1) 4,8 3,2 9,7 2,3 3,8 2,8
Wildlife Strike (2) n.d. 0,11 0,31 n.d. 0,45 0,19
(1) Rateo annuale per 10.000 movimenti (2) Indicatore di rischio BRI2 calcolato secondo la nuova Circolare APT-01A ENAC Fonte: SEA

Indicatori del Safety Management System

Per monitorare l’efficacia del Safety Management System aeroportuale, SEA utilizza alcuni elementi quantitativi riferiti sia a Linate sia a Malpensa che vengono riportati in seguito:

  • i GSR (Ground Safety Report);
  • gli indicatori dei principali eventi che si sono riscontrati negli scali del Gruppo SEA.

Il Safety Management System è stato controllato e validato da ENAC ed anche i recenti audit del team di sorveglianza – ENAC hanno evidenziato la sua sostanziale validità.

I GSR ricevuti nel 2012 sono stati rispettivamente 407 per Malpensa e 300 per Linate; gli indicatori dei principali eventi riscontrati negli scali del Gruppo SEA non hanno evidenziato particolari problematiche dal punto di vista del mantenimento di adeguati livelli di safety aeronautica.

Malpensa 2010 2011 2012
GSR ricevuti senza bird strike 248 361 407
Danneggiamento aeromobili e/o risorse di scalo 32 31 20
FOD 23 41 23
Mancate precedenze 19 24 33
Bird strike reporting form 44 72 48
Linate 2010 2011 2012
GSR ricevuti senza bird strike 198 186 300
Danneggiamento aeromobili e/o risorse di scalo 10 15 20
FOD 14 8 9
Mancate precedenze 12 12 19
Bird strike reporting form 58 31 93

Il Safety Management System si basa anche sulla quantità di segnalazioni che, in molti casi, sono “No Safety Effect”. Le tabelle evidenziano un incremento di “sensibilità” sul tema delle segnalazioni (GSR), che rappresenta un dato positivo.

L’aumento delle segnalazioni GSR è infatti dovuto ad una maggiore sensibilizzazione degli operatori aeroportuali, invitati a segnalare tutte le situazioni di potenziale pericolo riscontrate durante le regolari attività nell’ambito aeroportuale.

Nel corso del 2012 è stato implementato un nuovo sistema di classificazione delle segnalazioni in funzione della severità della conseguenza e in particolare (dal meno grave al più importante):

OCCORRENZA
Pericolo (Hazard)  No Safety Effect
Inconveniente (Hazard)                                                          No Safety Effect
Inconveniente Grave (Incident)                                             Safety Effect
Incidente (Accident)                                                                      Morte Distruzione AM

Tale classificazione ha evidenziato come, a fronte di un incremento delle segnalazioni pari al 13% a Malpensa e al 61% a Linate, la severità degli eventi è nella maggioranza dei casi individuata come solo “pericolo”, il che evidenzia l’efficacia di tutte le attività messe in campo per mitigare la possibilità dell’accadimento di un eventuale incidente.

Il grafico evidenzia come solo l’1,54% delle segnalazioni a Linate e l’1,46% delle segnalazioni a Malpensa presentano livelli significativi nei confronti della safety.

Nel corso del 2012 non si sono verificati incidenti.

Segnalazioni GSR

Segnalazioni GSR

Fonte: SEA

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