Fattori di vantaggio competitivo

Sistema aeroportuale di riferimento per il Nord Italia

Gli aeroporti gestiti da SEA possono contare su una collocazione geografica particolarmente favorevole in termini di bacino di utenza, caratterizzato da una forte presenza di attività industriali e del terziario avanzato e servito da infrastrutture logistiche che favoriscono lo sviluppo delle attività economiche.

Distribuzione del traffico aereo passeggeri Italia 2012 (%)
Nord Italia  43
Centro Italia  34
Sud Italia  23
Totale passeggeri Italia (.000)  146.610
Fonte: SEA, Assaeroporti

In particolare la “catchment area” naturale degli aeroporti di Milano è rappresentata da una delle aree a maggiore sviluppo economico e industriale in Europa, comprendente, fra le altre, la Regione Lombardia. Il posizionamento geografico degli aeroporti di Milano è inoltre arricchito dalla sua collocazione lungo alcune fra le principale direttrici di sviluppo delle reti di trasporto trans-europee.

In ragione di ciò il sistema aeroportuale milanese nel 2012 ha gestito quasi il 19% del traffico passeggeri italiano e il 44% di quello afferente al Nord Italia.

Distribuzione del traffico aereo passeggeri Nord-Italia 2012 (%)
Milano  44,3
Resto della Lombardia  14,3
Resto del Nord Italia  41,4
Totale passeggeri Nord Italia (.000)  62.468
Fonte: SEA, Assaeroporti

Sistema aeroportuale diversificato e dimensionalmente rilevante

Il sistema aeroportuale milanese rappresenta una realtà rilevante all’interno del panorama sia italiano che europeo collocandosi, rispettivamente, al 2° posto in Italia e al 9° posto in Europa per volumi di traffico passeggeri, oltre che al 1° posto in Italia e al 6° posto in Europa per volumi di trasporto merci (non considerando gli scali courier).

La gestione congiunta e coordinata di Malpensa e Linate consente a SEA di offrire servizi aeroportuali differenziati, tra loro complementari e in grado di soddisfare le specifiche esigenze di diverse tipologie di clientela (business e leisure), oltre alla domanda di trasporto aereo di merci generata dal territorio di riferimento.

Ranking aeroporti italiani per traffico passeggeri* 2012 (migliaia)

Ranking aeroporti italiani per traffico passeggeri* 2012 (migliaia)

*Compresi transiti diretti
Fonte: SEA, Assoaeroporti

Ranking aeroporti italiani per traffico merci 2012* (tonnellate)

Ranking aeroporti italiani per traffico merci 2012* (tonnellate)

*Escluso traffico postale
Fonte: SEA, Assaeroporti

Portafoglio bilanciato di vettori e di destinazioni servite

SEA vanta un mix diversificato e bilanciato di vettori che operano negli scali gestiti, ciascuno dei quali non rappresenta, a fine 2012, più del 30% del traffico complessivo del sistema.

Quote di mercato passeggeri nel sistema aeroportuale milanese 2012
Vettore  % quota di mercato 
Alitalia  28,2
easyJet  22,4
Lufthansa  4,9
Meridiana Fly  3,8
Air France  2,2
Fonte: SEA

Il portafoglio di destinazioni servite e di frequenze è ampio e diversificato: al 31 dicembre 2012 erano operate 180 destinazioni su Malpensa e 36 su Linate.

Evoluzione numero vettori/destinazioni negli aeroporti milanesi

Evoluzione numero vettori/destinazioni negli aeroporti milanesi

Fonte: SEA

Il portafoglio di destinazioni è inoltre in continua espansione in particolare lungo le direttrici da e verso il Medio e l’Estremo Oriente, che rappresentano aree ad alto potenziale di sviluppo del traffico passeggeri e merci.

Mix di ricavi diversificato e con margine di sviluppo

I ricavi del Gruppo SEA sono bilanciati tra le diverse attività svolte: nel 2012, le attività Aviation, Non Aviation, Handling ed Energia hanno pesato sui ricavi di gestione (pari a 632,3 milioni di euro) rispettivamente per il 50,7%, il 26,7%, il 17,0% e il 5,6%.

La crescita è stata sostenuta dai segmenti di business Aviation, Energia e Non Aviation, i cui ricavi gestionali verso terzi nel 2012 sono aumentati rispettivamente del 9,7%, dell’8,3% e del 6,4% rispetto all’anno precedente.

Ricavi di gestione delle Business Unit sul totale 2010-2012 (%)

Ricavi di gestione delle Business Unit sul totale 2010-2012 (%)

Nota: la % sui ricavi non è comprensiva dell’effetto IFRIC
Fonte: SEA

L’EBITDA di Gruppo nel 2012 si è attestato a 146,6 milioni di euro, in sensibile crescita (+19,5%) rispetto all’esercizio precedente (122,7 milioni).

Tali risultati sono stati prodotti in misura prevalente grazie all’entrata in vigore nel 2012 del Contratto di Programma ENAC-SEA, che ha consentito di ridurre il divario tariffario rispetto alla media europea di settore e di operare in un contesto regolatorio stabile rispetto alla realizzazione degli investimenti. I principali driver della crescita futura sono rappresentati dall’aviation cargo (in considerazione degli importanti volumi di trasporto merci dall’Italia settentrionale non coperti dal trasporto aereo, bensì convogliati via terra verso importanti scali europei) e dal business Non Aviation.

Eccellenza operativa e dotazione infrastrutturale moderna

Gli aeroporti di Milano possono contare su un sistema di piste e di correlate infrastrutture aeroportuali specializzate, all’avanguardia e in grado di accogliere tutte le diverse tipologie di aeromobili attualmente utilizzati.

L’attuale configurazione infrastrutturale degli aeroporti di Milano, ed in particolare di Malpensa, consente di far fronte nel breve termine alla prevista crescita dei volumi del traffico aereo. Nel corso del 2012 sono stati ultimati i lavori per la realizzazione del terzo satellite di Malpensa 1. L’infrastruttura, dedicata ai voli extra-Schengen, occupa una superficie di 35.000 m2, è dotata di 10 uscite di imbarco con accesso diretto agli aeromobili (che si aggiungono alle 23 già esistenti) e consente a Milano Malpensa, primo fra gli aeroporti italiani, di accogliere contemporaneamente due Airbus A380, imbarcando i passeggeri attraverso 3 pontili.

Gli investimenti infrastrutturali in corso di realizzazione e previsti nei prossimi anni permetteranno a Malpensa di incrementare ulteriormente la propria capacità di gestione del traffico, in un contesto europeo caratterizzato da scali con minori potenzialità di sviluppo delle capacità.

L’elevata affidabilità operativa degli aeroporti di Milano e gli elevati standard qualitativi dei servizi offerti sono riconosciuti dalle certificazioni internazionali conseguite da SEA e dalle società del Gruppo (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001 e ISAGO).

Sistemi di gestione Qualità-Ambiente-Sicurezza certificati (attuali e programmati)
  Environment Safety Social
  Attuali Previsti Attuali Previsti Attuali Previsti
SEA SpA  Airport Carbon Accreditation
- Neutrality Level (1)
- ISO 14001 (8)
ISO 50001 (6) OHSAS 18001
Dasa Register (4)
UNI CEI
EN 45011 (5)
 
SEA Handling  ISO 14001    ISAGO (2)      
SEA Energia  Registrazione EMAS (7)
ISO 14001

OHSAS 18001 (3)      
(1) Certificazione promossa da ACI Europe (Airport Council International), per incentivare un concreto contributo da parte degli aeroporti alla lotta contro i cambiamenti climatici. Prevede l’attivazione di una serie di azioni per il controllo e la riduzione delle emissioni dirette e indirette di CO2. SEA a giugno 2010 ha raggiunto il livello 3+, classificando Linate e Malpensa come i primi aeroporti in Italia (e tra i primi in Europa) ad aver raggiunto la “neutralità” (2) Registrazione rilasciata dalla IATA e relativa alla qualità del servizio in ambito sicurezza. SEA Handling è il primo handler italiano ad ottenerla (3) Attesta l'applicazione volontaria, all'interno dell'organizzazione, di un sistema di gestione che permette di garantire un adeguato controllo riguardo alla Sicurezza e la Salute dei Lavoratori, oltre al rispetto delle norme cogenti (4) Riguarda l’adeguamento delle infrastrutture aeroportuali di Linate e Malpensa per consentire la fruizione da parte di persone con difficoltà motorie, nel rispetto delle pari opportunità (5) Riguarda il servizio di assistenza ai passeggeri con mobilità ridotta in ambito aeroportuale (6) Standard internazionale per la gestione dell'energia, che focalizza l’attenzione sul rendimento energetico dell’organizzazione e richiede che la promozione dell’efficienza energetica venga considerata lungo tutta catena di distribuzione dell’organizzazione, come requisito da richiedere ai fornitori (7) Al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) possono aderire volontariamente le imprese e le organizzazioni che desiderano impegnarsi nel valutare e migliorare la propria efficenza ambientale. EMAS è principalmente destinato a fornire agli stakeholder uno strumento attraverso cui è possibile avere informazioni sulle prestazioni ambientali dell’organizzazione (8) Riguarda la messa a punto di un Sistema di Gestione Ambientale finalizzato ad individuare, controllare e monitorare le performance dell’organizzazione
 

Solida performance competitiva

Trend Ricavi, EBITDA e Risultato Netto 2010-2012 (migliaia di euro)

Trend Ricavi, EBITDA e Risultato Netto 2010-2012 (migliaia di euro)

Nota: Il dato dei ricavi gestionali di 720.956 è comprensivo dell’effetto IFRIC
Fonte: SEA

SEA nell’ultimo triennio ha mantenuto una redditività elevata e una positiva generazione di valore, a livello operativo, nonostante gli impatti del de-hubbing di Alitalia e gli effetti della crisi economica e finanziaria mondiale, dimostrando la capacità di reagire ad eventi straordinari attraverso la flessibilità strategica, la capacità di attrarre nuovi vettori e di sviluppare le attività di business diverse da quelle del comparto Aviation.

Il Gruppo SEA vanta inoltre una solida struttura finanziaria, nonostante la consistenza degli impegni di investimento connessi allo sviluppo infrastrutturale in atto.

Trend investimenti infrastrutturali 2010-2012 (milioni di euro)

Trend investimenti infrastrutturali 2010-2012 (milioni di euro)

Fonte: SEA

Management team

Il Gruppo SEA ritiene di disporre di una struttura organizzativa e manageriale in grado di supportare la crescita e l’attuazione delle linee strategiche delineate, in particolare grazie alla consolidata esperienza delle figure manageriali di vertice in grandi aziende operanti in settori complessi e, in particolare, nel trasporto aereo.

In particolare, l’attuale top management ha dimostrato sia di saper reagire alle sfide imposte da momenti di contrazione del business (de-hubbing di Alitalia, crisi economica e finanziaria) sia di saper sfruttare le opportunità di crescita e sviluppo ricorrendo alla flessibilità gestionale, alla rimodulazione delle strategie, nonché all’anticipazione delle tendenze principali di mercato.

Giudizio degli stakeholder sul management di SEA (scala 1-5)
  Fornitori  Clienti Aviation Clienti Non Aviation  Mondo bancario/ e Istituzioni Società 
Competenza  4,09 3,67 4,33 4,5 4,31
Affidabilità  3,75 3,38 4,33 4,17 3,88
Correttezza  3,83 3,57 4,56 4,33 3,94
Apertura/Disponibilità  3,83 3,76 3,89 3,83 3,69
Fonte: SWG, Indagine sugli stakeholder del Gruppo SEA 2013

La qualità manageriale di SEA viene riconosciuta dai principali stakeholder aziendali, che attribuiscono valutazioni mediamente più che positive alle caratteristiche di competenza, affidabilità, correttezza e disponibilità emerse nelle loro interazioni con il gruppo dirigente aziendale.

La qualità manageriale di SEA viene riconosciuta dai principali stakeholder aziendali, che attribuiscono valutazioni mediamente più che positive alle caratteristiche di competenza, affidabilità, correttezza e disponibilità emerse nelle loro interazioni con il gruppo dirigente aziendale.

Credibilità presso gli operatori della finanza e del credito

La comunità finanziaria esprime giudizi di forte apprezzamento nei confronti delle capacità di visione strategica, delle competenze manageriali e delle capability relazionali di SEA.

L’aspetto che raccoglie il consenso più elevato è quello relativo alle competenze che il management aziendale esprime nelle relazioni con la comunità finanziaria.

Per quanto riguarda la capacità di visione strategica del management SEA, raccolgono consensi significativi sia la flessibilità dimostrata in risposta ai mutamenti dello scenario che la lucidità nell’interpretazione dei trend evolutivi e nel relativo aggiustamento delle mosse competitive. Da sottolineare infine il riconoscimento di una buona capacità dell’azienda di generare valore per gli azionisti e l’apprezzamento per il livello di trasparenza e tempestività espresse dalle comunicazioni rivolte al mercato finanziario.

 Valutazione di SEA da parte della comunità finanziaria (scala 1-5)

Valutazione di SEA da parte della comunità finanziaria (scala 1-5)

Fonte: SWG, Indagine sugli stakeholder del Gruppo SEA 2013

© Copyright 2013 SEA S.p.A. P.IVA 00826040156