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SEA è tenuta, in base alla Convenzione 2001, ad attuare il Piano di sviluppo aeroportuale e a provvedere agli investimenti in esso previsti per il funzionamento degli aeroporti di Milano. Con l’entrata in vigore del nuovo Contratto di Programma, SEA è tenuta alla realizzazione degli investimenti previsti nel Piano degli Investimenti allegato a tale contratto, di durata decennale, che individua le nuove opere e gli interventi di manutenzione straordinaria.

Strumenti di programmazione: il Master Plan

Gli investimenti finalizzati allo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali vengono realizzati sulla base ed in conformità a strumenti di programmazione, soggetti al controllo e all’approvazione dell’ENAC, che regolano l’attività di edificazione nelle aree in cui sono ubicati i due scali. Il Master Plan è lo strumento di programmazione a lungo termine dell’adeguamento e dello sviluppo delle infrastrutture aeroportuali.

In particolare il Master Plan - sulla base delle analisi di previsione di sviluppo dell’aeroporto (traffico, tipo di voli, necessità del territorio) - individua e descrive lo scenario generale di riferimento a lungo termine dell’aeroporto, fornisce la destinazione funzionale delle diverse aree aeroportuali e definisce le infrastrutture da realizzare, individuandone il grado di priorità temporale. Il Master Plan predisposto dal gestore aeroportuale è approvato da ENAC per gli aspetti tecnico-aeronautici e dal Ministero dell’Ambiente per gli aspetti di impatto ambientale. L’iter autorizzativo si conclude con la valutazione della Conferenza dei Servizi in cui tutti gli enti territorialmente interessati esprimono il proprio parere per giungere ad una decisione finale.

Strumenti di programmazione: Programma Quadriennale degli Interventi

Il Master Plan viene attuato nel breve-medio termine mediante il Programma Quadriennale degli Interventi, che viene presentato dal gestore aeroportuale all’ENAC per la sua approvazione. Il Programma Quadriennale degli Interventi è il documento con cui il gestore aeroportuale definisce le infrastrutture che ha facoltà di realizzare nell’area aeroportuale, in conformità alle indicazioni contenute nel Master Plan, in un arco di tempo limitato rispetto al Master Plan stesso.

Il Programma Quadriennale degli Interventi può tuttavia prevedere anche la realizzazione di opere originariamente non previste nel Master Plan ma comunque sempre coerenti con le previsioni di sviluppo contenute nel Master Plan.

Le modalità di pianificazione degli investimenti

Sulla base del Master Plan e del Programma Quadriennale degli Interventi, il gestore aeroportuale redige i progetti relativi alle singole opere. Ciascun progetto viene valutato e specificamente approvato dall’ENAC sia per gli aspetti aeronautici sia per la coerenza urbanistica dell’intervento, dall’ASL per gli aspetti igienico-sanitari, dalla Regione per gli aspetti paesaggistici e dai Vigili del Fuoco per gli aspetti di prevenzione incendi.

L’ENAC controlla la realizzazione delle opere, procede al collaudo e al rilascio dei certificati di agibilità. Il Master Plan e il Programma Quadriennale degli Interventi indicano gli interventi da realizzare sia a carico del gestore sia a carico di terzi (tra cui l’ENAV, le compagnie aeree, gli enti di Stato presenti sul sedime aeroportuale, gli operatori commerciali, gli handler), mentre il Piano degli Investimenti allegato al Contratto di Programma include unicamente gli interventi che il gestore sarà tenuto ad effettuare con l’entrata in vigore di tale contratto.

Master Plan dell’aeroporto di Malpensa

A novembre 2009 SEA ha presentato all’ENAC il nuovo Master Plan dell’aeroporto di Malpensa, che individua e descrive, sulla base delle analisi di previsione del traffico sino al 2026, lo scenario generale di riferimento dell’aeroporto in tale orizzonte temporale ed è finalizzato a supportare e adeguare la capacità dello scalo con la realizzazione di investimenti stimati nell’ordine di oltre 2 miliardi di euro.

Il nuovo Master Plan ha ottenuto, il 22 febbraio 2010, il parere tecnico positivo dell’ENAC in merito agli aspetti aeronautici del progetto. Per quanto concerne gli aspetti ambientali, per i quali SEA (con il supporto di società e istituti specializzati in campo ambientale) ha redatto lo “Studio di Impatto Ambientale”, il 20 maggio 2011 l’ENAC ha attivato l’iter autorizzativo nei confronti del Ministero dell’Ambiente, finalizzato allo svolgimento della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Lo Studio di Impatto Ambientale è stato pubblicato al fine di permettere la più ampia divulgazione dei suoi contenuti, in particolare ai diversi enti territoriali interessati dall’attuazione del Master Plan.

La documentazione iniziale dello Studio di Impatto Ambientale è stata integrata in maggio e novembre 2012 con la pubblicazione di nuovi documenti rispettivamente denominati “Integrazioni volontarie” e “Chiarimenti”. In entrambi i casi la redazione e la distribuzione dei nuovi elaborati è stata effettuata per fornire, al Ministero dell’Ambiente e ai diversi enti e associazioni interessati all’analisi del progetto, informazioni aggiuntive e risposte alle osservazioni espresse durante il processo di valutazione. Una volta emanato il decreto di autorizzazione da parte del Ministero dell’Ambiente, si terrà la Conferenza dei Servizi al termine della quale il nuovo Master Plan entrerà in vigore.

Tra i principali interventi previsti nel nuovo Master Plan si segnalano:

  • la realizzazione della terza pista;
  • una nuova area terminale passeggeri ubicata tra le due piste esistenti;
  • lo sviluppo dell’area cargo;
  • il potenziamento delle infrastrutture esistenti.

Master Plan dell’aeroporto di Linate

Nel corso degli anni SEA ha programmato e realizzato interventi sull’aeroporto di Linate, in base al previsto sviluppo del traffico e ai vincoli urbanistici ed ambientali (in particolare relativi all’inquinamento acustico), utilizzando come strumenti di programmazione i Programmi Quadriennali degli Interventi e i singoli progetti che sono stati approvati dall’ENAC. Il Master Plan di Linate è stato redatto per la prima volta alla fine del 2009 e presentato all’ENAC all’inizio del 2010 per approvazione.

Il documento ha un orizzonte temporale di riferimento fino al 2030 e prevede investimenti complessivi pari a circa 320 milioni di euro, finalizzati alla realizzazione di opere destinate ad incrementare la funzionalità operativa dell’aeroporto e la qualità del servizio offerto all’utenza, mirate a diversificare la tipologia dei servizi offerti al territorio, senza intervenire in maniera significativa sui valori di capacità, anche in considerazione del contesto in cui è inserito lo scalo, caratterizzato da un elevato livello di urbanizzazione.

Investimenti effettuati nel triennio 2010–2012

Il Gruppo SEA nel triennio 2010-2012 ha realizzato investimenti (comprensivi della quota finanziata dallo Stato) per un valore complessivo di 294 milioni di euro, volti principalmente allo sviluppo delle infrastrutture, al fine di migliorare il servizio offerto ai passeggeri e il servizio di trasporto merci, garantendo livelli di qualità, sicurezza, efficienza operativa e salvaguardia dell’ambiente sempre più elevati.

Investimenti Gruppo SEA 2010-2012
  2012 2011 2010 Totale 2010-2012
Milano Malpensa 1 44,2 23,9 17,4 85,5
Milano Malpensa 2 0,4 1,2 1,4 3
Milano Malpensa Cargo 25,9 5,7 11 42,6
Milano Linate 3,2 5 2,5 10,7
Infrastrutture di volo 5,6 24,9 9,7 40,2
Interventi vari 18,1 21,8 28,9 68,8
Beni mobili 20 12,7 10,5 43,2
Totale 117,4 95,2 81,4 294
Fonte: SEA

Gli investimenti finanziati dallo Stato hanno registrato nel triennio una diminuzione correlata al completamento delle opere infrastrutturali previste dall’Accordo di Programma. Di seguito la descrizione di alcuni dei principali investimenti effettuati nel triennio:

2012

  • Prosecuzione delle opere di ampliamento del terminal di Malpensa 1, con apertura al traffico del nuovo “satellite nord” destinato al servizio dei voli non Schengen. Questa nuova struttura, oltre a fornire nuovi ampi spazi a servizio dei flussi di traffico in arrivo e in partenza, incrementa sensibilmente le possibilità di imbarco/sbarco diretto dei velivoli mediante l’utilizzo di 15 nuovi pontili mobili. La realizzazione degli interventi di ampliamento del terminal proseguirà per fasi successive, con previsione di completamento entro il 2015;
  • prosecuzione degli interventi di sviluppo di Malpensa Cargo (nuovo piazzale di sosta aeromobili e urbanizzazione delle aree di sviluppo);
  • avvio degli interventi di riqualifica della pista 17L/35R di Malpensa, con previsione di completamento nel 2013; integrazione e riqualifica degli impianti AVL (aiuti visuali luminosi) per varie taxiway di Malpensa e Linate;
  • avvio degli interventi di riqualifica della taxiway G di Linate, con previsione di completamento nel 2013;
  • interventi vari di restyling del terminal passeggeri di Linate, tra cui si segnalano la riqualifica parziale dell’area gates, la modifica del percorso di uscita tra la sala ritiro bagagli e l’atrio arrivi, la sostituzione dei pavimenti in area check-in e la realizzazione di nuovi negozi/biglietterie;
  • nuovi sistemi di controllo e regolamentazione dei flussi veicolari in corrispondenza dei terminal passeggeri e nuovi sistemi Telepass per l’accesso ai parcheggi auto;
  • interventi di “energy saving” su entrambi gli aeroporti (revisione degli impianti di illuminazione, installazione di motori ad alta efficienza, riqualifica degli impianti termici, allacciamenti al sistema di teleriscaldamento);
  • avvio dei lavori riguardanti i collegamenti dell’aeroporto di Linate con la rete metropolitana cittadina (linea M4 - intervento non a carico SEA). 

2011

  • Prosecuzione delle opere di ampliamento del terminal di Malpensa 1;
  • installazione di nuovi ascensori a grande capacità nella zona land-side del terminal di Malpensa 1 equipaggiati con dispositivi per il risparmio energetico (inverter autorigenerativo);
  • interventi di restyling dei blocchi toilette ai terminal di Malpensa e presso l’aerostazione di Linate;
  • realizzazione di una nuova scala mobile nella zona imbarchi al fine di collegare il salone imbarchi con il percorso arrivi al terminal di Malpensa 2;
  • sistema Telepass presso i parcheggi dei terminal di Malpensa e di Linate;
  • interventi sulle infrastrutture di volo in entrambi gli scali e in particolare la riqualifica e l’ampliamento del piazzale aeromobili di Malpensa 2;
  • ultimazione, in zona Cargo, della copertura del raccordo ferroviario e avvio dei lavori relativi all’urbanizzazione delle aree e all’ampliamento del piazzale aeromobili;
  • riqualifica della facciata air-side prospiciente al piazzale aeromobili di Linate;
  • realizzazione di nuove attività commerciali nell’area imbarchi di Linate;
  • trattamento fotocatalitico anti smog su pavimentazione viadotto arrivi.

2010

  • Prosecuzione delle opere di ampliamento del terminal di Malpensa 1;
  • riqualifica di spazi commerciali del terminal di Malpensa 1 secondo il concetto del Walk Through in area non Schengen;
  • realizzazione di alcuni interventi di riqualifica di Malpensa 2, tra cui il nuovo presidio sanitario;
  • inizio degli interventi di ampliamento di Malpensa Cargo;
  • ammodernamento delle aree commerciali e di servizio presso Linate;
  • interventi sulle infrastrutture di volo in entrambi gli scali;
  • completamento del nuovo parcheggio multipiano e riqualifica del parcheggio multipiano esistente a Linate.

 

Investimenti effettuati nel 2012

Malpensa

Nel corso del 2012 sono proseguiti i lavori per l’ampliamento del terminal Malpensa 1 e per la realizzazione del terzo satellite, che saranno completamente ultimati nel 2015.

È stato aperto al traffico il nuovo “satellite nord”, destinato al servizio dei voli non Schengen che, oltre a fornire nuovi ampi spazi a servizio dei flussi di traffico in arrivo e in partenza, incrementa sensibilmente le possibilità di imbarco/sbarco diretto dei velivoli attraverso l’utilizzo di 15 nuovi pontili mobili (di cui 10 realizzati nel 2012) che si aggiungono ai 23 già disponibili ai satelliti “sud” e “centro”.

A completamento di tutti i lavori il terminal di Malpensa 1 disporrà di circa 128.000 m2 di spazi aggiuntivi, di cui circa 67.000 dedicati a passeggeri e attività commerciali.

L’entrata in esercizio del satellite “nord” ha portato alla necessità di definire un nuovo lay-out delle aree di sosta aeromobili adiacenti all’edificio, tenendo conto anche della futura presenza di aeromobili di classe F (in particolare l’Airbus A380) e della necessità di garantire per tali velivoli anche una possibilità di collegamento diretto mediante bridge al ponte superiore.

Molto significativi appaiono gli interventi effettuati sulle infrastrutture air-side dell’aeroporto, finalizzati a un sempre più sicuro e funzionale utilizzo dello scalo da parte degli aeromobili, e che includono, in particolare: l’avvio degli interventi di riqualifica della pista 17L/35R e la riqualifica degli aiuti visuali luminosi presenti su vari percorsi di rullaggio.

Malpensa Cargo

Il ruolo di Malpensa quale scalo merci di primario rilievo in Europa, la collocazione dello stesso in una delle aree continentali con maggiori opportunità di import/export e la necessità, in tale contesto, di dotare l’aeroporto di capacità aggiuntiva per la gestione di crescenti quantità di merci da trasportare per via aerea, ha reso necessario proseguire nel piano di sviluppo dell’area cargo. Durante il 2012 è continuata la realizzazione delle opere necessarie all’urbanizzazione di tale nuova area, che risultano propedeutiche allo sviluppo di tutti i necessari interventi infrastrutturali (magazzini, uffici, servizi, ecc.) che consentiranno di incrementare sensibilmente il volume del traffico merci servito in aeroporto (capacità stimata di ca. un milione di tonnellate/anno, rispetto alle attuali 560.000).

Sono inoltre in fase di ultimazione i lavori per l’ampliamento del piazzale aeromobili, che prevede la realizzazione di 122.000 m2 aggiuntivi corrispondenti ad otto nuove piazzole di sosta idonee agli aeromobili di grandi dimensioni utilizzati dai vettori all cargo.

Linate

Nel corso del 2012 si sono realizzati vari interventi di restyling del terminal passeggeri di Linate, tra cui si segnalano la riqualifica parziale dell’area gates, la modifica del percorso di uscita tra la sala ritiro bagagli e l’atrio arrivi, la sostituzione dei pavimenti in area check-in; oltre che l’apertura di nuove aree commerciali.

Riveste inoltre particolare importanza l’avvio dei lavori riguardanti il collegamento dell’aeroporto di Linate con la rete metropolitana cittadina (linea M4).

Anche nel caso di Linate sono stati poi realizzati vari interventi sulle infrastrutture air-side dell’aeroporto, finalizzati a un sempre più sicuro e funzionale utilizzo dello scalo da parte degli aeromobili, e che includono, in particolare: l’implementazione di un sistema di guida luci su taxiway T (elemento fondamentale per lo sviluppo di un futuro sistema ASMGCS – Advanced Surface Monitoring Guidance and Control System), la riqualifica degli aiuti visuali luminosi presenti su vari percorsi di rullaggio, la realizzazione di un nuovo start point per elicotteri in testata pista 18. Sono stati inoltre avviati gli interventi di riqualifica delle taxiway G e T, con previsione di completamento nel 2013.

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