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Il modello di business del Gruppo SEA è strutturato in funzione delle caratteristiche delle aree di business in cui l’azienda opera:

  • Aviation: attività aeroportuali “core” di supporto all’aviazione passeggeri e merci;
  • Non Aviation: servizi commerciali offerti ai passeggeri e utenti aeroportuali all’interno degli aeroporti di Milano;
  • Handling: servizi di assistenza a terra ad aeromobili, passeggeri, bagagli, merci e posta;
  • Energia: generazione e vendita di energia elettrica e termica.

SEA gestisce le attività Aviation in regime di concessione/ autorizzazione.
Le attività di Handling vengono svolte in regime di mercato liberalizzato e le attività Non Aviation sono svolte in parte in sub concessione e in parte tramite gestione diretta

Modello di business del Gruppo SEA

Modello di business del Gruppo SEA

Business Aviation

Le attività Aviation sono costituite dalle attività aeroportuali “core” di supporto all’aviazione passeggeri e merci. Consistono nella gestione, lo sviluppo e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti che compongono gli stessi aeroporti e nell’offerta ai clienti del Gruppo SEA dei servizi e delle attività connessi all’approdo e alla partenza degli aeromobili, nonché dei servizi di sicurezza aeroportuale.
Lo sviluppo dell’attività Aviation è centrato sull’ampliamento delle rotte e delle frequenze dei voli in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Malpensa e Linate, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del traffico passeggeri e merci, stimolando la crescita dei vettori già presenti nonché attraendo nuovi vettori, in particolare dei paesi a maggiore crescita economica.
I ricavi generati dalle attività Aviation sono definiti da un sistema di tariffe regolamentate e sono rappresentati dai diritti aeroportuali, dai corrispettivi per l’uso delle infrastrutture centralizzate e dei beni di uso comune, nonché dai corrispettivi per la sicurezza e dalle tariffe per l’uso di spazi da parte di vettori e handler.

 

I diritti aeroportuali e il nuovo Contratto di Programma

Per quanto concerne gli “airport fees”, il Consiglio di amministrazione di ENAC ha predisposto un Documento Tecnico di Regolazione Tariffaria che definisce le deroghe attuate per il Contratto di Programma ENAC-SEA entrato in vigore nel settembre 2012.

Le più importanti innovazioni sono, nel caso di SEA:

  • l’applicazione del regime tariffario Dual Till, che prevede la separazione integrale tra le attività Aviation (remunerate mediante un meccanismo tariffario regolamentato) e quelle Non Aviation (remunerate sulla base di corrispettivi determinati dai gestori aeroportuali in regime di libera concorrenza);
  • la durata del periodo regolatorio di 10 anni (con scadenza al 31 dicembre 2020, laddove nel caso dei contratti non in deroga è prevista una durata di quattro anni), articolata in due sottoperiodi quinquennali, ciascuno dei quali è identificato come un “periodo regolatorio” distinto e dotato di autonoma dinamica tariffaria.

Sulla base del meccanismo di determinazione delle tariffe indicato nel Contratto di Programma ENAC-SEA, il valore unitario delle tariffe sarà determinato, tra le altre cose, anche in funzione dell’effettiva realizzazione degli investimenti previsti per ciascun anno dei rispettivi periodi regolatori.

Pertanto, una volta effettuate le verifiche da parte dell’ENAC sull’effettiva realizzazione degli investimenti, saranno riconosciuti in tariffa gli investimenti effettivamente realizzati.

La mancata realizzazione degli investimenti previsti potrà determinare, tra l’altro, la mancata applicazione degli incrementi tariffari previsti nel Contratto di Programma, con riferimento alla remunerazione di tali investimenti.

Ulteriori elementi di determinazione delle tariffe sono il pieno riconoscimento dei costi dell’anno base, con progressivi obiettivi di efficientamento, qualità ed efficienza del servizio e di obiettivi di tutela ambientale, nonché l’applicazione del tasso di inflazione programmata per ciascun anno di vigenza del contratto.

 

Ricavi di gestione Business Aviation* (migliaia di euro)

Ricavi di gestione Business Aviation* (migliaia di euro)

*Risultati 2010 e 2011 riesposti
Fonte: SEA

Business Non Aviation

Le attività Non Aviation consistono nella prestazione dei servizi di complemento delle attività di supporto all’aviazione ed includono:

  • le attività retail (vendita al pubblico, in regime duty free e duty paid, ristorazione, autonoleggi, pubblicità, gestione di spazi per lo svolgimento da parte di soggetti terzi di attività bancarie);
  • la gestione dei parcheggi;
  • la gestione degli spazi cargo;
  • altre attività, raggruppate sotto la voce “servizi ed altri ricavi” (quali attività di biglietteria, attività di manutenzione mezzi, attività di real estate - incluse locazioni e concessioni di porzioni del sedime aeroportuale e servizi tecnologici e di progettazione, nonché servizi di sicurezza non regolamentati).

I ricavi di tale area sono rappresentati dai corrispettivi di mercato per le attività svolte direttamente da SEA, oltre che dalle royalties (espresse come percentuali sul fatturato realizzato dall’operatore) incassate attraverso l’attività svolte da terzi in regime di subconcessione, solitamente con l’indicazione di un minimo garantito.

Nella gestione del business Non Aviation il Gruppo SEA, abbandonando la logica del mero gestore aeroportuale le cui attività si limitano alla gestione degli spazi disponibili all’interno del sedime, svolge un ruolo attivo nello sviluppo commerciale degli aeroporti gestiti, adottando una logica di partnership nei confronti degli operatori commerciali, al fine di valorizzare, ampliare e innovare i beni e i servizi offerti agli utenti.

Ricavi di gestione Business Non Aviation* (migliaia di euro)

Ricavi di gestione Business Non Aviation* (migliaia di euro)

*Risultati 2010 e 2011 riesposti
Fonte: SEA

Business Handling

Le attività di handling – gestite attraverso la società SEA Handling, controllata da SEA – consistono nella prestazione di servizi di assistenza a terra ad aeromobili, passeggeri, bagagli, merci e posta. I ricavi di tale segmento sono rappresentati dai corrispettivi di mercato per lo svolgimento delle attività di: • handling “rampa” (ossia i servizi prestati in area airside, fra cui imbarco/sbarco di passeggeri, bagagli e merci, bilanciamento aeromobili, smistamento e riconcilio bagagli); • handling “passeggeri” (ossia i servizi prestati in area land-side, fra cui check-in e lost & found).

Tali corrispettivi sono liberamente negoziati tra il Gruppo SEA, tramite SEA Handling, e ciascuna compagnia aerea. Nel comparto Handling il Gruppo SEA intende proseguire la politica di focalizzazione e specializzazione nelle attività “core” di tale comparto (rampa passeggeri e merci), confermando la propria capacità di offrire servizi di alta qualità, nonché sviluppare eventuali partnership con altri handler.

Ricavi di gestione Business Handling* (migliaia di euro)

Ricavi di gestione Business Handling

*Risultati 2010 e 2011 riesposti
Fonte: SEA

Business Energia

L’attività, svolta da SEA attraverso la controllata SEA Energia, consente la produzione di energia elettrica e termica da destinare agli aeroporti gestiti dal Gruppo, nonché alla cessione sul mercato delle eccedenze elettriche e termiche.

Le scelte gestionali di SEA Energia sono caratterizzate dal forte impegno a:

  • investire nell'innovazione tecnologica;
  • perseguire l'efficienza energetica;
  • contribuire allo sviluppo e al benessere delle comunità nelle quali opera;
  • rispettare l'ambiente.

La produzione di energia viene effettuata attraverso gli impianti di cogenerazione situati negli scali gestiti dal Gruppo SEA. In particolare, la centrale di cogenerazione di Milano Malpensa ha una capacità di produzione annua massima di 613 GWh per l’energia elettrica e di 543 GWh per l’energia termica. L’impianto di Milano Linate ha capacità annua massima di 210 GWh per l’energia elettrica e di 157 GWh per l’energia termica.

Le eccedenze di energia elettrica e termica sono vendute tramite la Borsa Elettrica, contratti bilaterali e, dal 2011, partecipando ad operazioni commerciali sul mercato libero.

Ricavi di gestione Business Energia* (migliaia di euro)

Ricavi di gestione Business Energia* (migliaia di euro)

*Risultati 2010 e 2011 riesposti
Fonte: SEA

Relativamente alla quota di energia venduta a terzi, SEA Energia persegue una politica volta all’individuazione di ulteriori clienti finali con cui sottoscrivere contratti bilaterali, riducendo la quota di vendita diretta sulla Borsa Elettrica.

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