Benefit per i dipendenti e Welfare aziendale

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Continua il percorso di rilancio e rinnovamento del Welfare di SEA con puntuale riferimento ai risultati dell’indagine che ha raccolto le indicazioni quantitative e qualitative di un campione significativo di persone del Gruppo (oltre 2.800).

In primo luogo va segnalato che la governance del Welfare SEA è stata implementata nel corso del 2012 in un modello innovativo che mette a sistema, integrandole, le diverse componenti impegnate nell’erogazione di servizi a favore delle persone del Gruppo.

Oltre alla presenza di SEA e della Cassa Assistenza Integrativa, nel mese di aprile, è stato quindi introdotto un nuovo organismo di governance bilaterale, con la sottoscrizione dell’atto di fusione dei due CRAL di Linate e Malpensa, e la costituzione dell’Associazione Noisea, ente a partecipazione bilaterale e paritetica che si propone di gestire istituzionalmente le attività ricreative e quelle relative all’istruzione.

Per quanto riguarda SEA, sono state introdotte nuove iniziative, in particolare nell’ambito della tutela della salute e del supporto ai nuclei famigliari con persone anziane, ambito che era risultato prioritario sulla base degli esiti dell’indagine del 2011.

Coerentemente quindi è stato attivato il servizio Help Desk Anziani, che attraverso una piattaforma web e un canale telefonico, fornisce supporto ed informazioni utili per quanti si trovino a dover affrontare problematiche ed emergenze legate alla assistenza di persone anziane, malati cronici e disabili. E’ stato inoltre inserito nell’offerta di Welfare SEA un servizio di ascolto e aiuto da parte di assistenti sociali qualificati per la gestione di casi critici riguardanti problemi familiari, psicologici ed economici (nell’ultimo anno si sono incrementate sensibilmente le richieste per la ricerca di soluzioni di finanziamento personale).

I beneficiari dell’offerta Welfare SEA hanno fruito di differenti servizi all’interno di cinque aree tematiche: Equilibrio vita – lavoro (Permessi visite specialistiche; Part-time mamma; Orario flessibile; Mobilità casa-lavoro), Sanità tutela e prevenzione (Cassa assistenza integrativa; Assicurazione infortuni extra professionali; Profilassi antinfluenzale; Cure termali; Checkup sanitario), Istruzione (Assegni studio), Servizi Sociali (Help-Desk anziani; Ascolto e aiuto) e Attività ricreative (Associazione Noisea; Centri estivi; Camp estivi; Buono giocattolo).

Va segnalato inoltre che l’Associazione Noisea, tra le tante iniziative, ha contribuito con diverse azioni di sostegno al reddito (distribuzione di pacchi alimentari e sottoscrizione di importanti convenzioni) al fine di aumentare il potere di acquisto.

Accesso ai servizi “SEA per te”

Il triennio 2010-2012, nonostante una diminuzione complessiva di organico, ha evidenziato un aumento delle persone che hanno potuto beneficiare delle iniziative di Welfare.

Nella tabella seguente vengono riepilogati i dati di accesso ai servizi di Welfare aziendale da parte dei dipendenti (full-time e part-time) nell’ultimo triennio

“Sea per te” – Accesso ai servizi 2010-2012
Iniziativa Beneficiari
  2010 2011 2012
Assegni studio 912 911 925
Soggiorni climatici 58 68 81
Buono giocattoli 2.421 2.454 2.472
Profilassi antinfluenzale 431 448 266
Mobilità collettiva casa-lavoro 320 167 308
Servizi sociali (finanziamenti personali) 462 526 574
Centri estivi 331 366 396
Cure termali 133 138 103
Cassa assistenza sanitaria (check-up) 444 600 556
Cassa assistenza sanitaria 3.879 3.674 2.869
Assicurazioni infortuni 17 14 5
Orario flessibile (dato medio annuale) 865 785 795
Part-time mamma (dato medio annuale) 114 118 118
Permessi per visite mediche 776 362 313
Fonte: SEA

Gestione dei congedi parentali

I dati relativi al diritto e fruizione dell’astensione facoltativa sono anche condizionati dal diritto, previsto dal Welfare SEA per tutte le mamme, di poter beneficiare di una prestazione lavorativa a orario ridotto di cinque ore al giorno fino al compimento del 5° anno di età del bambino e da un’articolazione dell’orario di lavoro su turni che, a differenza di quanto appare ad un primo esame consente, invece, di favorire un rapporto bilanciato fra vita lavorativa e vita familiare.

Diritto e fruizione dell’astensione facoltativa
Società   Donne Uomini
SEA Diritto 196 231
  Fruizione
91 128
SEA Handling Diritto 256 301
  Fruizione
193 174
Fonte: SEA

Dalle tabelle sulle assenze relative al congedo parentale (ex astensione facoltativa) si evince:

  • la quasi totalità dei fruitori torna regolarmente al lavoro dopo la nascita di un figlio;
  • viene regolarmente utilizzato in maniera significativa anche dai padri che sempre più aiutano le madri nella gestione dei figli;
  • solo in una percentuale di casi l’assenza non è seguita dal rientro al lavoro ma da assenza ad altro titolo.
Ritorno al lavoro dopo astensione facoltativa
Società   Donne Uomini Donne Uomini
SEA Rientrati al lavoro 66 106 72% 83%
  Assenti ad altro titolo post congedo 6 3 7% 2%
  Congedo ancora in corso 19 19 21% 15%
Totale   91 128    
SEA Handling Rientrati al lavoro 128 134 66% 77%
  Assenti ad altro titolo post congedo 14 16 7% 9%
  Congedo ancora in corso 51 24 27% 14%
Totale   193 174    
Fonte: SEA
Retention fruitori astensione facoltativa
Società Retention Donne Uomini Donne Uomini
SEA 91 127 100% 99%
  No - 1 0% 1%
SEA Handling 192 172 99% 99%
  No 1 2 1% 1%
Fonte: SEA

Piano pensionistico

Il Fondo Pensione delle Società Esercizi Aeroportuali – FONSEA, Fondo Pensione complementare a capitalizzazione individuale per i lavoratori dipendenti appartenenti alle società esercizi aeroportuali aderenti, è finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del D.Lgs. 5/12/2005, n. 252.

Il Fondo Pensione delle Società Esercizi Aeroportuali – FONSEA è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP con il n. 1126 ed è stato istituito in data 4 aprile 1990 a seguito dell’accordo integrativo 7/12/1989 tra SEA e le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali FILT/CGIL, FIT/CISL e UILT/UIL.

È iscritto al Fondo Pensione tutto il personale del Gruppo SEA già iscritto alla Cassa di Previdenza e Assistenza nei confronti del quale, alla data del 1° gennaio 1996, è stato attivato il nuovo Fondo al fine di garantire un trattamento pensionistico complementare del sistema obbligatorio pubblico.

Il personale del Gruppo SEA che non risulta iscritto al Fondo Pensione e i futuri assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato hanno facoltà di aderire al Fondo Pensione esprimendo per iscritto la loro volontà con le modalità ed i termini contemplati dai relativi accordi di lavoro o mediante il conferimento tacito del TFR. Gli iscritti al Fondo Pensione con contratto a tempo determinato che conferiscono il solo TFR, possono contribuire volontariamente senza obbligo di contribuzione da parte del datore di lavoro.

I futuri assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, già iscritti a forme pensionistiche complementari di cui al D.Lgs. 252/2005, potranno richiedere l'iscrizione al Fondo anche trasferendo la posizione pensionistica maturata presso il fondo di provenienza.

I dipendenti di tutte le società aeroportuali che abbiano stipulato regolari accordi sindacali con le società di appartenenza possono entrare a far parte del Fondo Pensione previa richiesta scritta al Consiglio di amministrazione del Fondo che, verificate le condizioni per la partecipazione, darà il benestare all'adesione.

I lavoratori dipendenti di società operanti nell'ambito del settore del trasporto aereo rappresentati dalle stesse organizzazioni sottoscrittrici delle fonti istitutive ed i lavoratori operanti nell'ambito degli aeroporti, anche se il contratto di lavoro è diverso dal contratto applicato nell’ambito del Gruppo SEA e sottoscritto da organizzazioni sindacali diverse da quelle territoriali che hanno sottoscritto le fonti istitutive, possono aderire al fondo con le modalità di cui al precedente capoverso, previo accordo dei lavoratori con il loro datore di lavoro. Possono restare associati, previo accordo sindacale e con il mantenimento delle condizioni contributive in essere, i lavoratori che a seguito di trasferimento d’azienda o di cessione di ramo d’azienda, operato ai sensi dell’articolo 2.112 del Codice Civile e successive integrazioni e modificazioni, abbiano perso i requisiti.

Sono inoltre iscritti gli ex dipendenti e i pensionati che non abbiano riscattato totalmente la loro posizione individuale.

 Fondo pensione    2011   2012 
 Numero iscritti    4.825   4.828 
 Attivo netto destinato alla previdenza (milioni)    125   138 
 Rendimento fondo    3,52%   3,59% 
Fonte: SEA

Il Fondo Pensione è un fondo costituito in forma di associazione non riconosciuta e operante in regime di contribuzione definita (l’entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti).

L’adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal D.Lgs. 5/12/2005 n. 252, consente all’iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.

Quote di Contribuzione
(lavoratori occupati dopo il 28/04/2013 e iscritti dal 01/01/2013)

 Quota TFR   Contributo  
   Lavoratore   Società 
 100% del TFR maturando   1% su minimo tabellare, più
indennità contingenza, più
aumenti periodici anzianità
per 12 mensilità.
Eventuale contribuzione volontaria
aggiuntiva calcolata sulla %
dell’imponibile fiscale lordo.
2% su minimo tabellare, più
indennità contingenza, più
aumenti periodici anzianità
per 12 mensilità.
Con validità transitoria 01/01/2013-
31/12/2015 elevazione del contributo
previsto dal CCNL di +0,5%. 

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